Sulla base di imparziali indagini sperimentali, i medici dietologi concordano che un moderato consumo di birra (intorno a mezzo litro al giorno per gli uomini, leggermente di meno per le donne) riduce l’insorgenza di affezioni cardiovascolari e apporta un’ampia gamma di altri benefici all’intero organismo. Esistono comunque circostanze nelle quali il consumo di bevande alcoliche è da evitare: durante una gravidanza, per esempio o quando si assumono determinati farmaci. Chi guida un automezzo deve sempre considerare il limite di 0,5 per mille di tasso alcolico nel sangue, che può essere calcolato con facilità, seppure approssimativamente, secondo quanto segue:

Supponiamo che una persona di 75 kg di peso beva una bottiglia di birra (un terzo di litro) contenente 4,0% di alcol in volume (questo valore è riportato nell’etichetta).

Si moltiplica la percentuale di alcol in volume per 10:

4,0 x 10 = 40

Dividendo tale cifra per il peso, si ottiene il tasso alcolico da 1 litro:

40/75 = 0,53

Il “tasso alcolico da un litro” si riferisce al volume della consumazione, nel nostro caso 1/3 di litro, pertanto
0,53 /3 = 0,18 per mille di alcool nel sangue.