La birra ingrassa?

Alcune persone evitano di consumare birra perchè ritengono che le faccia aumentare di peso. Si tratta di un pregiudizio infondato, per i motivi che cerco di spiegare qui di seguito, prendendo lo spunto da una domanda cortesemente posta da un frequentatore del sito Theresianer. Premetto che come unità di misura del contenuto energetico utilizzo la "kilocaloria" (abbreviazione: kcal) piuttosto che il (più moderno)  "Joule" (1 Joule = 0,24 kcal)  perchè le kcal si indicano con numeri più piccoli e dunque a mio avviso più memorizzabili.
 
Ricordo inoltre che il fabbisogno energetico di un uomo adulto di ca. 70 kg di peso corporeo, che eserciti un'attività fisica moderata, è di 2400-2600 kcal al giorno, a seconda del metabolismo (che varia da individuo a individuo). Nelle donne il fabbisogno energetico è leggermente inferiore (anche perchè esse sono di solito più minute), negli atleti in piena attività può anche superare le 4000 kcal/giorno.
 
Le bevande in genere non contengono grassi (il cui apporto calorico è di 9,3 kcal/grammo). I loro componenti sono l'acqua (che fornisce zero kcal), eventualmente il gas anidride carbonica (pure zero kcal),  gli idrati di carbonio (amido, destrine, zuccheri ecc: 4,1 kcal/grammo), le proteine (4,1 kcal/grammo) e, in quelle alcoliche l'alcool (7,1 kcal/grammo). Conoscendo esattamente i quantitativi dei diversi componenti di una bevanda e moltiplicandoli per il rispettivo contenuto calorico si ottiene il contenuto calorico totale della bevanda stessa. Per quanto riguarda l'apporto dell'alcool, il calcolo è complicato dal fatto che sulle etichette delle bottiglie il contenuto alcolico è per legge indicato "in volume", valore che va trasformato "in peso". Di ciò è stato tenuto conto nello specchietto che segue, nel quale metto a  confronto il contenuto calorico di diverse bevande d'uso comune. Ho inoltre aggiunto, per opportuno confronto, anche i contenuti calorici (anch'essi indicativi) di alcuni alimenti solidi. Leggendo i dati si nota che, ovviamente, il contenuto calorico delle bevande alcoliche aumenta all'aumentare del contenuto alcolico.

Per quanto riguarda per esempio il vino Lambrusco (preso in particolare attenzione perchè anch'esso è frizzante,  come la birra), sul mercato si trovano diversi tipi di Lambrusco: dal "secco" (con un contenuto di zucchero mediamente di 10 grammi/litro) all' "amabile" (zucchero: ca. 45 grammi/litro): lo specchietto contiene i dati di ambedue, a dimostrazione dell'azione congiunta di zuccheri residui ed alcool sul contenuto calorico delle bevande.

Ricordo infine che, per quanto riguarda la birra, uno dei suoi tanti pregi è costituito dal fatto che il suo apporto calorico è "misto", in quanto le calorie della birra derivano non solo dall'alcool, ma anche dagli idrati di carbonio (soprattutto destrine, praticamente nessuno zucchero) oltre che, pur se solo in piccolissima parte, dalle proteine.


I vostri commenti:

Nome: gianni 18/07/2011 - 19:04

dove si può acquistare la THERESIANER in alessandria
grazie


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